Tonadico (TN)
SazInTown è quel tipo di festival che ti fa sentire subito a casa, immerso tra le vie di un piccolo borgo racchiuso dalle Dolomiti trentine. Se il nome ti suona familiare è perché nasce dall'anima più intima e autentica del SotAlaZopa, ma dal 2022 ha preso il volo per conto suo, diventando una festa completamente indipendente e a ingresso libero.
Non aspettarti solo concerti: la musica fa da colonna sonora, ma l'esperienza è molto più ampia. Durante le giornate puoi perderti tra i laboratori creativi, stuzzicare qualcosa negli stand dedicati a cibo e drink, o rimetterti in gioco con attività sportive e tavoli da gioco pensati davvero per tutti, dai bambini agli adulti. E se preferisci prendertela con calma, c'è un'intera area relax dove staccare la spina, fare due chiacchiere e godersi la montagna.
Che tu venga per la musica, per portare la famiglia a fare qualcosa di diverso o anche solo per berti una birra fresca al fresco dei monti, l'atmosfera è sempre quella giusta. Basta venire su e lasciarsi trasportare.








Venerdì dalle ore 18:00
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The Darts
Band pop rock dalle tinte femminili, suonano insieme da quasi un decennio dopo aver iniziato la loro avventura musicale da giovanissimi. Il loro secondo album, "FOCUS", è ora disponibile su tutte le piattaforme. Con la loro musica danno voce a sentimenti, esperienze di vita e percorsi di crescita: storie personali e sincere in cui chiunque può specchiarsi e ritrovarsi. -
Giacomo de Rosa
Cantautore classe 1983, Giacomo equilibra da sempre poesia e ironia. Con all'attivo album come Cuore oltre l'Aurelia e Segnali di fumo, dal 2025 ha rilanciato la sua produzione musicale grazie all'intelligenza artificiale. Oggi rispolvera e pubblica decenni di canzoni rimaste nel cassetto: d'altronde, ci sono modi ben peggiori per divertirsi. -
Mad Medulla
Cresciuti tra le Dolomiti, i Mad Medulla fondono rock psichedelico, dopamina e spiritualità. Con all'attivo l'LP Nava (2025), un tour in Portogallo e la vittoria ad Arezzo Wave Trentino, la band (F. Spina, F. Bertoldi, D. Depaoli, M. Zuccatti) propone un sound alterato e magnetico tra Tame Impala e MGMT: un viaggio in puro stato di "Flow" per celebrare la meraviglia dell'esistenza. -
Aka5ha
Pianista e producer bolognese, AKA5HA (Akasha) dà vita a un cantautorato elettronico dove voce e suono si fondono. Dopo l'album Rifiorirai (Tanca), co-prodotto con IOSONOUNCANE, e il recente EP non è uno; sono due, il suo percorso intreccia synth acidi, radici folk ed estetica urban. Un mondo timbrico essenziale, viscerale e scarno, in cui la tecnica di studio si trasforma in puro linguaggio. -
Le feste Antonacci
Le Feste Antonacci (Giacomo Lecchi d’Alessandro e Leonardo Rizzi) sono un duo polistrumentista e indie-pop con base a Parigi. Attivi tra produzioni per il cinema (Netflix, HBO) e la propria musica, intrecciano ironia, eclettismo DIY e influenze da Battisti a Battiato. Il 27 giugno 2025 è uscito per Panico Dischi il loro album d'esordio, UOMINI CANI GABBIANI. -
BERNA.
BERNA. è un DJ e producer con una profonda passione per la cultura del clubbing e la ricerca musicale.I suoi set fondono l'energia della Chicago house con groove funk, influenze tribali e sonorità senza tempo, privilegiando il supporto in vinile. Le ultime produzioni hanno ricevuto interesse da etichette dell'ambiente house e nu-disco, finendo stabilmente in classifica su Traxsource e Beatport.
Sabato dalle ore 15:00
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Denny Blue Band
Con un suono essenziale e diretto, la Denny Blue Band porta avanti la tradizione del cantautorato italiano rileggendola in chiave rock. In occasione dell'appuntamento al SAZintown, il gruppo presenterà dal vivo in anteprima i brani del nuovo album, la cui uscita è prevista per la fine del 2026. -
Margherita Andrenacci
In bilico tra Trento e San Francisco, Margherita Andrenacci scolpisce un universo alt-pop ed elettronico del tutto personale. Mettendo al centro la produzione e una scrittura sincera, traduce i propri nodi in gola in sintetizzatori vibranti, atmosfere sognanti e parole trasparenti. Un progetto intenso che fonde l'urgenza espressiva con un'estetica sonora moderna e internazionale. -
Krano
Figura di riferimento dell’underground europeo, Krano torna per Maple Death Records con un kolossal doppio album: la colonna sonora di Le città di pianura (di Francesco Sossai, presentato a Cannes). Tra folk psichedelico, dialetto veneto e sonorità Americana anni '70, Krano dà vita a un viaggio libero, scanzonato e spettrale, in equilibrio perfetto tra memoria e irriverenza. -
Santamarea
Nati a Carini (Palermo), i Santamarea uniscono i fratelli Stella, Francesco e Michele Gelardi alla bassista Noemi Orlando. Con un bagaglio che spazia dal coro classico alle influenze pop-rock anni '60 e '70, il gruppo firma l'album di debutto Anime storte (introdotto dal singolo Con gli occhi di una lepre): un racconto intimo e universale sulla crescita, il cambiamento e l'identità. -
Ondakeiki
Unendo l'immaginario marino alla parola hawaiana keiki (germoglio, bambino), gli Ondakeiki sono una delle voci più fresche e libere della nuova scena italiana. Il trio, nato dall'unione di tre musicisti con percorsi differenti, rifiuta definizioni e schemi rigidi. Con all'attivo Canti Vol. I e Vol. 2, la loro è una musica spontanea guidata da gioco, leggerezza e costante scoperta. -
Lamante
Nato nella chiesa di Schio e lavorato con Taketo Gohara, Non dico addio è il secondo capitolo musicale di Lamante (Giorgia Pietribiasi). Un’opera potente e catartica che affronta il tema della perdita, della memoria e della rinascita. Intrecciando archi, harmonium e ruvidezza industrial a una voce feroce e materna, l'artista veneta dà forma a una poesia oscura di terra e tempo. -
Loner Tennis Club
Nati tra Torino e Milano dall'unione di Gianluca ed Andrea (già Wicked Expectation), i Loner Tennis Club firmano un'elettronica di altissima qualità. Il duo plasma paesaggi sonori capaci di far ballare e commuovere, sospesi tra ritmo da club e intensa malinconia. Tra EP ben strutturati e live set d'impatto, si confermano come una delle proposte più mature e affascinanti del panorama clubbing.